God Marketing
philosophy
mercoledì, 31 gennaio 2007

Leggo con stupore che un parroco del Napoletano ha deciso di premiare i bambini che si avvicinano al Signore (e che frequentano la Messa) con dei bollini tipo Esselunga. I premi? Rosari e Crocefissi che sono notoriamente oggetti che tutti noi da bambini desideravamo. Come sono moderni questi parroci quando conviene a loro!
Questo fatto cosi' insignificante visto pero' nel contesto attuale deve far riflettere. E' strano come la Chiesa non si sogni nemmeno di accettare i Pacs o le unioni omosessuali mentre invece sfrutti aspetti consumistici quali i bollini fedelta'. Per non parlare dello "scandalo" a Verona dove viene addirittura venduta la maschera di Gesu' per carnevale! Non sia mai! Dato che l'idea non e' venuta a un parroco, in Vaticano girano le balle a tutti: dovevano pensarci prima! Si vede che i master in comunicazione e Marketing devono seguirli meglio.
Ma l'aspetto che ti fa capire come la Chiesa in effetti sia geniale piu' della pubblicita' e' la storia del pedobattesimo. Ragazzi quello e' un colpo da maestro! E' un modo per poter affermare che il 97% della popolazione Italiana e' cattolica quando in realta' non e' affatto cosi'. Gesu' stesso (mica uno che non conta un cazzo, eh) si fece battezzare a 30 anni. Inutile stare a discutere: il battesimo e' una truffa. Quindi, chi come me arrivato ad una certa eta' comincia a pensare con la propria testa rifiutando un bel po' di cio' che la Chiesa cattolica di fatto impone e'
bene che si sbattezzi. Se non altro per coerenza.

Dimostrato alle 08:32 di mercoledì, 31 gennaio 2007
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The Game of Seduction
loveandsex
martedì, 30 gennaio 2007

Lungi da me voler sviscerare ogni aspetto della seduzione (ci sono libri interi e film al riguardo). Siccome pero' mi diverte molto parlarne lo faccio lo stesso.
Innanzi tutto chiariamo una cosa: le donne comandano. Sempre. La seduzione e' quel piccolo velo di ipocrisia che fa si' che lei ci lasci illudere del fatto che siamo noi maschietti a "conquistarla". Sbagliatissimo. Novanta volte su cento la "preda" ha gia' deciso se lasciarsi catturare o meno.. Tanto per capirci: se accetta di uscire con voi, schifo non le fate. Chiaramente da li' ad andare a letto insieme o cominciare una storia d'amore ce ne passa..
E allora come funziona? Partiamo dall'inizio.
*Dalla parte del maschietto.
Per attaccare discorso con una ragazza non c'e' bisogno di niente di originale. Anzi. Battute idiote spesso non fanno altro che garantirvi uno sguardo tipo "povero imbecille" a meno che non siate Brad Pitt e lei non stia cercando un bel ragazzo per fare sesso immediatamente (capita raramente e, di solito, solo nei film porno). Quindi il "line opener" deve essere semplice e sincero. Un "ciao" spessissimo basta e avanza anche perche' se interessate al vostro obiettivo sara' lei a farvelo capire. Quattro chiacchiere (evitate argomenti tipo politica e calcio, magari...) e se non dite grosse cazzate potreste anche ottenere un numero di telefono.
L'eventuale appuntamento successivo va fatto non piu' di una settimana dopo. Non chiamatela il giorno successivo. Aspettate 2 giorni. Proponete un aperitivo (la cena e' piu' impegnativa.. ci si passa dopo) oppure un caffe'. Il luogo che sceglierete deve essere abbastanza tranquillo per permettervi di chiacchierare in pace (niente musica a palla, please). Ed eccoci al vero fulcro di tutto quanto. Tenete sempre a mente che e' la donna a condurre il gioco. E qui si impone una scelta: mantenere le illusioni oppure cedere le armi immediatamente. Flirtare e' molto divertente e nemmeno tanto difficile mentre giocare a carte scoperte e' molto complicato (ma divertente e originale). Nel primo caso dovrete semplicemente mantenere un equilibrio tra cio' che dite e dove guardate (occhio alla scollatura, non fate i maiali). Tenete lo sguardo fisso su di lei (trucco: guardate in mezzo agli occhi). Non ipegnatevi in sguardi tenebrosi o sexy, siate voi stessi perche' e' quello che piace... ma qui siamo sul classico e ci sono pochi consigli da darvi.
Molto piu' interessante e' calare l'asso del "non prendiamoci in giro" (cedere le armi). Se la ragazza e' grandicella oppure molto carina avra' gia' avuto a che fare con ogni tentativo di seduzione possibile e immaginabile. Quindi perche' stare al gioco? Buttiamo giu' il castello di carte e diciamo le cose come stanno. Noi uomini davanti a belle ragazze facciamo sempre la figura degli idioti qualsiasi cosa diciamo. Esse hanno il potere di distruggerci con una parola sola e, lo ripeto, se non volete "giocare" secondo le regole rischiate tantissimo. L'obiettivo e' farle capire che sapete perfettamente come vanno le cose e che il gioco in se' non vi diverte. Insomma dovete lanciarle messaggi tipo "lo so che nulla di cio' che diro' o faro' aumentera' le possibilita' di venire a letto con te. Comandi tu. Io lo so, tu lo sai. Inutile scherzarci intorno". Le ragazze adorano essere in controllo in queste situazioni (lo sono sempre ma in maniera subdola, qui parliamo di cose esplicite). Fatele capire che non avete voglia di giocare a "vediamo quanto tempo ci metto a fare in modo che cerchi di baciarmi". Arrendetevi. "Non sono qui per provarci con te. Preferisco conoscerti. Tanto se tu avessi voglia di sedurmi ci metteresti pochissimo quindi lascio fare a te". A questo punto non dovrete piu' fare nulla... se non chiacchierare con lei. La ragazza ovviamente non fara' (quasi) mai il passo di "provarci" ma apprezzera' moltissimo la vostra voglia di conoscerla davvero. Il clima sara' molto piu' disteso e starete meglio tutti e due. Senza ipocrisie, senza tensioni. Il che non significa che non si possa poi "giocare" ancora... ma mettere le cose in chiaro puo' essere molto utile per entrambi.
*Dalla parte della femminuccia.
Ma devo anche darvi consigli?! E che bisogno ne avete?

Dimostrato alle 08:52 di martedì, 30 gennaio 2007
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She's got the Look!
women
lunedì, 29 gennaio 2007

Cari "secondi errori di Dio",
leggo con gioia & tripudio che 8 donne su 10 si ammalano per colpa del look il che avvalora la mia tesi: le donne sono, in maggioranza, stupide. Vi fate del male per piacere a voi stesse e a noi maschietti. Tenete presente che io adoro le scarpe col tacco (non da indossare, idioti): slanciano la gamba e sono molto sexy, e' vero. Ma se il risultato e' il polpaccio sempre contratto modello giocatore di serie A, problemi alla circolazione e alluce valgo ricordatevi che nessuno vi obbliga a metterle. E poi 'sto ombelico sempre fuori... vi viene male al pancino con conseguente squaraus. E i reggiseni con il ferretto? E i jeans aderentissssssimi?
E tutto cio' per che cosa? "Per non sfigurare". Sfigurare de che? Tanto poi a letto siete nude. E li' non c'e' scarpa col tacco che vi aiuti.
Ma gia' sento il popolo femminile: "e' colpa della societa' dell'apparire! E' colpa delle pubblicita' che vi mettono in testa Adriana Lima e tutte quelle supergnokke! Se non ci vestiamo cosi' nessuno ci caga!". Sbagliato. Se, utopisticamente, domani nessuna ragazza "normale" si vestisse piu' da fashion victim, automaticamente non ci sarebbe piu' bisogno di farlo. E poi se vi importa cosi' tanto apparire evidentemente o interessa a voi stesse oppure conoscete solo
gente superficiale a cui di voi non frega un cazzo.
Grow up. All of you.

Dimostrato alle 08:35 di lunedì, 29 gennaio 2007
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You don't have to put on the red light
nowords, philosophy
venerdì, 26 gennaio 2007

Rooooooooooooooooooooooxanne...
Sting e Police a parte, leggevo oggi sul giornale
questa notizia secondo cui due 14enni si sarebbero messi a fare sesso orale durante l'assemblea di classe. Sulla cattedra. E che i compagni avrebbero ripreso tutto con i soliti video-tv-caffettiere-fonini. La preside ha dichiarato che "da nessuna tetimonianza risulta che abbiano fatto sesso orale". Beh a questo punto uppate tutto su PornoTube che diamo un'occhiata.
D'accordo, a parte il luogo comune "ai miei tempi queste cose non succedevano" (e quando c'era Lui, i treni arrivavano in orario e ricordatevi che il nuoto e' uno sport completo) davvero resto basito. No, sul serio. Le mie compagne a 14 anni era gia' tanto se baciavano alla francese (per chi non e' vecchio: con la lingua). Pero' leggo anche che
una 13enne e' stata stuprata, fotografata e ricattata per mesi da suoi coetanei. E che non e' l'unico caso.
Colpa di chi? Internet? Tv? boh. Un paio di considerazioni. Sento gente puntare il dito su trasmissioni televisive che parlano di stupri in orari di punta (compresi i telegiornali? mh.. non si sa) e poi: io per vedere immagini pornografiche dovevo fare i salti mortali. Ora c'e' internet, certo. Percio' ottenere pornazzi e' semplice.
Ma qualcuno ha anche pensato al fatto che tutti questi ragazzini dovranno pur avere qualcuno che li educa? Genitori, insegnanti? Dove siete? No perche' d'accordo la trasgressione, d'accordo i modelli di comportamento sbagliati.. ma a 14 anni della vita non capisci un cazzo. Vogliamo terli un po' d'occhio 'sti ragazzini? Perche', magari non ci avete pensato, saranno i genitori di domani. E la cosa mi spaventa. Molto.

Dimostrato alle 08:36 di venerdì, 26 gennaio 2007
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Destra, Sinistra.. Di la'!
women
giovedì, 25 gennaio 2007

Ok, lo ammetto. Non conosco bene le strade di Milano. Cio' non significa necessariamente che non sappia mai dove sto andando ma, quando si tratta di posti nuovi, posso avere qualche difficolta' a meno di non essermi preparato precedentemente tramite internet/ mappe/ tuttocitta'. Pero' quando devi accompagnare a casa una nuova conoscenza puo' darsi che non abbia la piu' pallida idea di dove mi trovi. Capita.
D'accordo, saliamo in macchina e non pensare nemmeno lontanamente di guidare tu: la z3 e' mia, chiaro? Tu accontentati di essere scarrozzata e ringrazia il cielo che non torni a casa da sola. E, cazzo, possibile che qui ci sia sempre casino e che per fare 15 metri ci voglia mezz'ora? Cristo! 2 metri al minuto! Va beh, allora adesso arriviamo fino a dove so la strada poi mi devi dire tu dove devo andare quindi... spegni quel cazzo di telefonino e piantala di mandare sms! Cagami!
Eccoci.. da adesso non so piu' la strada... ehm.. qui dove giro?
"Di la'".
Di la'? Di la' cosa? Destra o sinistra?!
"Ehm... di la'!"
Cosa cazzo vuol dire "di la'"? Sono le 4 del mattino, ho sonno, e' buio, sto guidando e tu pretendi che guardi il tuo ditino per capire dove girare? Destra o Sinistra?
"Ehm... destra!"
Giro.
"Ops.. forse era sinistra".
Eh, forse. Mavaccagare.

Dimostrato alle 08:37 di giovedì, 25 gennaio 2007
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So Far Away
music
mercoledì, 24 gennaio 2007

Semplicemente, poesia in musica.

Enjoy.

Dimostrato alle 14:58 di mercoledì, 24 gennaio 2007
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Celo Celo Celo Manca!
nowords
mercoledì, 24 gennaio 2007

Lele Mora (si', quello indagato per vallettopoli) sta per lanciare un album di figurine di Vips. Vip per modo di dire, ovviamente (parliamo di gente che ha fatto il Grande Fatello o il tronista mica di capi di Stato). A tal porposito mi vengono in mente solo insulti quindi riportero' esclusivamente le parole di Fabio Maccheroni (su Leggo). Very Important People: titolo conquistato mettendo la faccia in qualche Grande fratello, o mettendo la mano nella mano giusta, accompagnandosi a qualche personaggio che li ha unti di gloria. Oppure hanno avuto il merito di insultare qualcuno in una di quelle trasmissioni in cui il microfono non si nega a nessuno.
Stavano bene sui calendari, con addominali grattaformaggio e “bombe” come palloni “numero 5”. Ma Lele Mora, diventato famoso e qualcuno azzarda anche “potente” nel flaccido mondo di vallette e marines d’assalto alla tv di bocca buona, ha inventato le “figurine”. Un album con le foto dei vip. E, tutto sommato, ha visto giusto: nel formato figurina stanno meglio. Almeno non parlano
.
Ho anche letto che la presentazione avverra' al teatro Smeraldo seguita da una festa allo Shocking. Dato che entrambi sono molto vicini a casa mia stavo giusto pensando di acquistare un po' di semtex per l'occasione... sai che "botto"?

Leggo inoltre che l'Antitrust sta indagando sul presunto cartello formato da 9 aziende per la distribuzione dei carburanti perche' si sospetta che dal 2004 i prezzi siano stati tenuti artificiosamente alti grazie ad accordi tra le compagnie. Coraggio! Ci hanno messo solo 3 anni ad accorgersene (e l'inchiesta terminera' nel 2008). Better late than never...

Dimostrato alle 08:38 di mercoledì, 24 gennaio 2007
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